martedì, 27 febbraio 2007

Libera Velo cantava in Kanzone del pisello dei 24Grana (che saranno -non ci posso credere- al Mamamia. VG docet)

..quello che sento e non dico
e' limpido come l'acqua
lascia il rimorso ferito
bruciandone la bocca
forse cercando quel senso perduto, sciacqua..
E quello che vuoi non finisce...mai...
E quello che vuoi non finisce...mai...

mi piaceva da matti 'sto pezzo
ora è uscito
l'album solista


Ho l'occhio sinistro che balla da 4/5 giorni, ecco anche adesso, vedi? Ancora!
S poi T ancora R a seguire E dopodichè S e per finire ancora lei, S. Non che faccia una mazza d'eccezionale ma il mio corpo ogni tanto decide così. Per esempio oggi avevo orario pieno con M chepperò ha la febbre e quindi ho il giorno libero.
Però l'occhio balla lo stesso.
Ieri sono stati consegnati gli Oscar: contento per Scorsese perchè la fine di Kubrick non la si augura a nessuno però The Departed miglior film dell'anno stona ...da considerare che mi tira il culo perchè stavolta non ho scommesso e so che alla fine avrei dato i miei 10euri a lui (come per The Aviator) Avrei dato Helen Mirren vincente. Ma avrei perso per qualcos'altro quindi in fin dei conti non mi taglierò le palle. Ennio Morricone invece m'ha emozionato e meritatissimo è arrivato il premio ai costumi di Milena Canonero in Maria Antonietta.

Ho visto Alpha Dog: non saprei che dire. la storia è insulsa ma stavolta non è tutta colpa dello sceneggiatore perchè purtroppo è vera. Nel film compare l'idolo delle folle Justin Timberlake che nei primi 20 minuti è inguardabile; non si mette a cantare però si impegna troppo a essere simpatico poi inizia a ridere sempre meno e a dare un senso al personaggio. Nel finale una
Sharon Stone ingrassatissima (non darei l'oscar alla truccatrice) ci ricorda il modo giusto per tagliarsi le vene, ok. 

lunedì, 19 febbraio 2007

Succede solo il lunedì pomeriggio

M, inconsapevole, guidava il trenino al suono di
è l'unico frutto dell'amor, è la banana è la banana
io ero subito dietro con una maschera da lupo.
E ora, finalmente, divano fino a che sonno non sopraggiunga.

domenica, 18 febbraio 2007

Mio padre ha speso il pomeriggio di ieri dal suo amico falegname a creare (in realtà ha rubato con l'occhio) l'opera che darà lustro alla nostra cucina: lo spaghettometro.
4 buchi di grandezze diverse su di una tavoletta di legno. una porzione due porzioni tre porzioni quattro porzioni.

Vedi Napoli e poi muori di Enrico Caria è un documentario sgarruppato (io speriamo che me la cavo cit.); non m'ha appassionato, troppi argomenti buttati alla cazzo di cane, non si sa bene dove il regista voglia andare a parare.
Il miracolo invece è Roberto Saviano. Un pò di tempo fa, mentre stavo leggendo Gomorra, ogni tanto mi soffermavo sul retro di copertina dove campeggiava la sua foto (è serio, malinconico) e pensavo: questo c'ha l'età mia e sembra così...maturo -depre-
Durante il doc viene intervistato e finalmente sento la sua voce, me l'aspettavo così, è ciò che scrive, calmo e potente, dice cose che la maggior parte non si sognerebbe di pronunciare con una sicurezza e una serenità che spiazza.
Le cose che non capisco sono i bip usati per coprire alcuni nomi detti da Saviano.
Ma come, fai un doc sulla camorra, su Scampia e hai paura di andare troppo...troppo cosa?

martedì, 13 febbraio 2007

Aggiorna (F5)

Sono vivo e sto niente male
Il lavoro, pur essendo arrivato a 41 oresettimana che uno potrebbe insinuare cazzo vuoi, ne lavorassi 60 ti direi poverino, mi sembra più leggero (parlare con chi ti ascolta aiuta). se sono cambiato io non lo so, fatto sta che arrivo sempre in ritardo (4 minuti tassativi) ma è tutto più meglio e pensare che non prendo droghe pesanti o allucinogeni. Riesco a godermi le cazzate dei piccoli ragionieri (cos'è un brevetto? - una laurea breve), continuo a prendere in prestito i libri dalla biblioteca della scuola risparmiando tempo&denaro e scopro un insospettabile no-global nel professore di diritto: fisicamente un incrocio tra Carlo Marx, Giampiero Galeazzi e un altro che ora non ricordo.
Intermezzo: 5.23 stamattina stavo in seduta straordinaria per il mal di pancia mensile e mi sono messo a leggere Aldo Nove. Gli intervistati sono tutti di sinistra o legati ai sindacati, avrei voluto sentire anche l'altra campana, frasi adatte al momento. 
Da qualche settimana vado al corso di musicoterapia con M. Sorvolando sul ragazzo che vuole cantare ogni volta Italia di Minne Reitano c'è un'atmosfera rilassante ed M si diverte. La ragazza col microfono (non lo molla mai, presenta chiunque come se stesse davanti alla telecamera) ci dedica sempre una canzone, ieri Laura che non c'è.
 
Mi sono liberato con il solito ritardo (rullo di tamburi) dei diary trimestraly, se riuscissi anche a piazzare in assistenza il masterizzatore all'ipercop sarebbe il massimo.