giovedì, 24 febbraio 2005
Penso a me e a Bruno Vespa.
Io che dormo tutto il pomeriggio mentre Brunazzo, in fibrillazione, fa lavori di cesello per lo Speciale con la S maiuscola.
Auguri!
domenica, 20 febbraio 2005
Una fumatina al cimitero
Ogni tanto mi tocca lavorare perchè si sa: chi non lavora non fa l'amore come dice un adagio del buon vecchio politikom Adriano Lete Ribeiro.
Sorvolando sul Cessano + strada ghiaiosa + pozzanghere-bomba, arrivo subito al punto. Faccio una sostituzione con un ragazzo paraplegico: lo porto alla messa e, sapendo delle mie pause-paja, si raccomanda di ritornare per la cerimonia della comunione. Gli dico okei e mi faccio un giretto sigarettiano. Cinque passi a destra, otto a sinistra, guardo un albero.....e sovrappensiero arrivo al cimitero lì vicino. Vedo un gatto, somigliante al mio compianto Campione, e cominciando a fare versi tipo "fffhhhh mmmhhhh" ....vabè...morale della favola: mi addentro nel cimmiterro e non faccio caso all'orario di chiusura (le 17). Sono le 17.01. Sento come di un cancello poco oliato che si chiude, ritorno all'entrata, cancello chiuso. Mi giro, alzo lo sguardo...deserto di essere umani vivi.....prima cosa che penso "come cazzo faccio ad arrivare in tempo per la comunione?".
Il cancello è alto, ho la pancia, e non vorrei infilzarmi il culo.
Il cimitero è in un mica tanto falso piano. Corro in discesa come un ossesso...ci deve essere un altra uscita, penso. Vedo due persone che camminano al rallentatore...fiuuuu salvo...ci sono altre persone vive! Salvo un cazzo! Per tornare alla chiesa dovrei fare un tragitto della madonna che non sto qui a spiegare, in 40-45 minuti ritornerei in chiesa. Urbanistica fottiti!!
L'uscita, almeno da questa parte, è aperta ed è illuminato anche il negozio di fiori. Chiedo come si può riaprire l'altro cancello perchè dico di avere la macchina su in alto. E il fiorista, come se stesse parlando con un pirla (quale sono): "ma c'è il pulsante nei pressi del cancello..lo schiacci e si apre..."
AHHHHHHHH ECCO! e infatti, mi sembrava strano....oh oh oh.. ma come avrò fatto a non pensarci prima! ....vabè..finisco la sceneggiata, recitata pure male, e mi appresto a fare la risalita. In testa ho la comunione alla quale devo presenziare a qualunque costo. E' dura la salita, cazzo se è dura...mi metto addirittura a correre...penso alle futuribili figure di merda....."e se non si apre stocazzo di cancello?"..."e se l'altra entrata è chiusa?" .....sbaglio anche strada...è un labirinto, vaffanculo! Vedo due vecchie alle quali chiedo, così per sicurezza, se esiste il famoso pulsante...mi dicono "ehm...s..."....non sto già più ascoltando....sono davanti al cancello: pulsante. Clicco. Skreeeeekkkk.....si apre, sono salvo!
Ma a che prezzo? In faccia sono rosso, bianco, caldo, freddo, sudato...il cuore mi scoppia.."quando ritornerò ai battiti-non-animali?" ...entro in chiesa..comunione..comunione..ma porca eva...è in corso un battesimo...Martina-la-bella-bambina verrà sacramentata di lì a poco.
Corsa della Mad... per niente. Le cose vanno per le lunghe. Mi siedo distante da tutti e parlotto con la tosse. E' un dialogo serrato. Mi dice che "Sideways" non vincerà una mazza ai prossimi Oscar. Io le dico di andare a farsi fottere. Secondi di silenzio..spero che l'abbia capita....e invece niente, mi continua a infastidire con i suoi discorsi privi di senso...diobò, non si capisce niente quando parla.
Intanto mi stabilizzo..i battiti sono regolari. Comunione. Martina. Sorride. Non ha mai pianto. Le auguro ogni bene possibile. Ha una bis-nonna quasi-giovane ma con i denti più lunghi del mondo. E' orgogliosa della nipote ma secondo me è contenta di essere bis-nonna ed essere ancora consapevole delle proprie azioni. Sò catìvo eheheheheh...
Ritornando a casa apprendo che mio fratello non ha sentito il "pronti" del giudice della 4x200, succede. Grande Lìukkin! :)
Poi serata afro, argghh. Conosciuto un ragazzo timido. Una conoscente dice che quando non ha un cazzo da fare si mette a sfogliare il vocabolario. Se quindi decido di erudirmi un pò e per caso arrivo alla parola TIMIDO leggerei: "colui il quale arriva davanti ad una discoteca con i finestrini abbassati e musica a volume 78, và a 130 per parcheggiare 25 metri più in là, parla-ride-scherza dal primo all'ultimo minuto nel freddo polare, prende per il culo una povera/o crista/o sfoderando uno spagnolo al bacio, chiede innocentemente il numero della mia ragazza perchè "dato che non vuole più rischiare di chiamare la madre della SUA ragazza, allora vorrebbe il numero della MIA, cosicchè non ci sarebbero problemi, no?"......(ha senso tutto ciò? eh sì, sai com'è, vedendo dal display che il numero della MIA ragazza è diverso da quello della madre della SUA ragazza..beh...si eviterebbero un sacco di Kasini...sarebbe tutto più tranqui..più togo....)
Sono geloso. Porcaeva se sono geloso!
Dopo l'incubo, finalmente il Tutto. Ce l'ho. La amo. Mi ama.
mercoledì, 09 febbraio 2005
Sto bombando selvaggiamente con Madame Tosse.
'Ca mignotta a me e a quando sto 45 minuti al freddo e al gelo, tra maghi Merlino e Punkini, coi calzini di cotone e sedimenti di lastre ghiacciate nel sedere.
Aspetto con ansia le maternali (se non esiste 'sta parola la invento io adesso) della suddetta, rompipalle per sport, riguardo alla mia vestizione non consona ai rigori dell'inverno marchigiano.
venerdì, 04 febbraio 2005
Ci vuole passione
molta pazienza
sciroppo di lampone
e un filo di incoscienza
ci vuole farina
del proprio sacco
sensualità latina
e un minimo distacco
si fa così
rossetto e cioccolato
che non mangiarli sarebbe un peccato
si fa così
si cuoce a fuoco lento
mescolando con sentimento
le calze nere
il latte bianco
e già si può vedere
che piano sta montando
é quasi fatta
zucchero a velo
la gola soddisfatta
e nella stanza il cielo
si fa così
per cominciare il gioco
e ci si mastica poco a poco
si fa così
è tutto apparecchiato
per il cuore e per il palato
sarà bello bellissimo travolgente
lasciarsi vivere totalmente
dolce dolcissimo e sconveniente
coi bei peccati succede sempre
ci vuole fortuna perché funzioni
i brividi alla schiena
e gli ingredienti buoni
è quasi fatta
zucchero a velo
la gola soddisfatta
e nella stanza il cielo
si fa così
per cominciare il gioco
e ci si mastica poco a poco
si fa così
è tutto apparecchiato
per il cuore e per il palato
sarà bello bellissimo travolgente
lasciarsi vivere totalmente
dolce dolcissimo e sconveniente
coi bei peccati succede sempre
"Rossetto e cioccolato"
Diobò, non ho mai sopportato Ornella Vanoni ma 'sta canzone....ce l'ho 'ntesta...mi piace!
Grazie a Paolo Sorrentino.
